Portafortuna del mondo
Ogni cultura ha cercato di proteggere la casa, i figli e il lavoro con piccoli oggetti carichi di significato. In questa sezione raccogliamo la storia dei portafortuna più noti del mondo: dal cornetto rosso di Napoli al ferro di cavallo appeso sulle porte inglesi, dal quadrifoglio dei prati europei al maneki-neko delle botteghe giapponesi, dalla hamsa del Maghreb all'occhio blu del nazar turco. Accanto a questi incontriamo l'acchiappasogni ojibwe, la coccinella cara ai contadini, l'elefante con la proboscide alzata, il daruma e gli omamori, la zampa di coniglio, le ghiande della quercia, le monete cinesi, le campanelle, lo scarabeo egizio, l'Ekeko andino e la bulla dei bambini romani. Per ciascun oggetto ricostruiamo origini, luoghi e date documentate, distinguendo con cura i fatti storici dalle leggende che li accompagnano. Non si tratta di promettere fortuna, ma di capire perché uomini e donne di epoche diverse abbiano affidato a un oggetto le proprie speranze.
Il cornetto napoletano: dal corno antico al corallo rosso
Storia del cornetto portafortuna di Napoli: il corno simbolo di fertilità, il fascinum romano, il corallo di Torre del Greco e le regole della tradizione.
Il ferro di cavallo: ferro, luna e la leggenda di san Dunstano
Perché il ferro di cavallo porta fortuna: il potere attribuito al ferro, la leggenda inglese di san Dunstano e il diavolo, le punte in su o in giù.
Il quadrifoglio: storia di una rarità diventata simbolo di fortuna
Il quadrifoglio tra botanica e credenza: una foglia anomala di trifoglio bianco, le prime attestazioni inglesi del Seicento e la differenza con lo shamrock.
Maneki-neko: il gatto che chiama, tra templi e botteghe del Giappone
Origini del maneki-neko, il gatto giapponese con la zampa alzata: le leggende di Gōtoku-ji e Imado, il significato delle zampe e le ceramiche di Tokoname.
La hamsa: la mano protettiva tra Islam, ebraismo e Mediterraneo
La hamsa, mano di Fatima o di Miriam: origini del nome, funzione contro il malocchio, significati nell'Islam e nell'ebraismo e la mano dell'Alhambra.
Il nazar: l'occhio di vetro blu che respinge il malocchio
Il nazar boncuğu turco e gli occhi blu del Mediterraneo: la credenza antica nel malocchio, Plutarco e Plinio, le perle di vetro e la diffusione in Grecia.
L'acchiappasogni ojibwe: la rete della Donna Ragno e i suoi viaggi
Le vere origini dell'acchiappasogni: la cultura ojibwe dei Grandi Laghi, la leggenda di Asibikaashi, le descrizioni di Frances Densmore e la diffusione moderna.
La coccinella: l'insetto della Madonna e dei contadini
Perché la coccinella porta fortuna: i nomi dedicati alla Vergine nelle lingue europee, il ruolo nei campi, la lotta biologica in California e le filastrocche.
L'elefante con la proboscide alzata, portafortuna tra India e Occidente
Da Ganesha agli elefanti bianchi dei re del Siam: le radici asiatiche dell'elefante portafortuna e la diffusione occidentale della proboscide rivolta in alto.
Il daruma: la bambola senza occhi che insegna la perseveranza
Il daruma giapponese tra storia e leggenda: Bodhidharma e il buddhismo Zen, la bambola che si rialza, il rosso, il tempio di Takasaki e i riti di fine anno.
Gli omamori: piccoli sacchetti di protezione dai santuari del Giappone
Che cosa sono gli omamori giapponesi: il contenuto del sacchetto, gli scopi diversi, il legame con santuari e templi e l'usanza di restituirli dopo un anno.
La zampa di coniglio: dal folklore afroamericano ai portachiavi
Storia della zampa di coniglio portafortuna: la lepre nel folklore europeo, il diario di Pepys, il hoodoo del Sud degli Stati Uniti e la diffusione commerciale.
Le ghiande: il frutto della quercia sacra come portafortuna
La ghianda come simbolo di forza e fortuna: la quercia di Zeus a Dodona, il dio del tuono germanico, i pomelli vittoriani e lo stemma dei Della Rovere.
Il ferro di San Martino: il santo cavaliere e la fortuna dei viandanti
San Martino di Tours, patrono dei cavalieri, e il ferro di cavallo nella devozione popolare: il mantello di Amiens, l'11 novembre, sant'Eligio e i maniscalchi.
Le monete cinesi col foro quadrato: denaro, cosmo e buon augurio
Le antiche monete cinesi portafortuna: dal banliang dei Qin al kaiyuan tongbao dei Tang, il simbolismo di cielo e terra, il nastro rosso e le monete-amuleto.
Il gobbo portafortuna: una figura della scaramanzia napoletana
Storia del gobbo portafortuna: la credenza popolare, il gobbetto napoletano con cilindro e frac, il numero 57 della Smorfia e il legame con la iettatura.
Campanelle e campane: il suono che allontana il male
Le campanelle come portafortuna: i tintinnabula di Pompei, i sonagli del sommo sacerdote nell'Esodo, le campane contro i fulmini e il fūrin giapponese.
Lo scarabeo egizio: l'amuleto del sole che rinasce
Lo scarabeo nell'antico Egitto: il dio Khepri, il simbolo della rinascita, sigilli e scarabei del cuore, gli scarabei di Amenofi III e quelli etruschi.
L'Ekeko e la fiera di Alasita: l'abbondanza in miniatura sulle Ande
L'Ekeko, piccolo dio aymara dell'abbondanza, e la fiera di Alasita a La Paz: origini preispaniche, l'assedio del 1781, le miniature e il riconoscimento UNESCO.
La bulla romana: l'amuleto d'oro che proteggeva i bambini liberi
La bulla dei bambini romani: origini etrusche secondo Macrobio, materiali e status sociale, il fascinum, la toga virile e la dedica ai Lari domestici.
