Gemme e metalli protettivi
Le pietre e i metalli sono tra i materiali più antichi degli amuleti. Il corallo appeso al collo dei bambini romani, l'ambra delle collane transpadane, il ferro inchiodato sopra le porte, la giada delle sepolture cinesi raccontano un'idea comune a molte culture: che la materia stessa, con il suo colore, la sua durezza o la sua origine misteriosa, potesse custodire una forza protettiva. Questa sezione ripercorre la storia di gemme e metalli ritenuti protettivi, dal cristallo di rocca alle meteoriti, dal turchese alla pietra di bezoar, seguendo le fonti che ne hanno trasmesso le credenze: la Naturalis historia di Plinio il Vecchio, i lapidari di Damigerone ed Evax, il Liber lapidum di Marbodo di Rennes, il De mineralibus di Alberto Magno e il Lapidario di Alfonso X. Le virtù attribuite alle pietre sono presentate come testimonianze della tradizione, non come proprietà reali: ciò che interessa è il loro posto nella storia della cultura.
Corallo: dal sangue di Medusa agli amuleti dell'infanzia
Il corallo rosso nel mito di Perseo, in Plinio, nei lapidari medievali e nella pittura del Quattrocento: storia di un amuleto mediterraneo.
Ambra: le lacrime delle Eliadi e la via del Baltico
L'ambra tra il mito di Fetonte, lo scetticismo di Plinio, le botteghe di Aquileia e la nascita della parola elettricità: storia di una resina fossile.
Giada: la pietra delle virtù dalla Cina alla Mesoamerica
Nefrite e giadeite tra i dischi bi cinesi, le vesti funebri degli Han, le maschere maya e il nome spagnolo piedra de ijada: storia della giada.
Il ferro protettivo: chiodi, ferri di cavallo e il «tocca ferro»
Dal chiodo conficcato nel tempio di Giove alla leggenda di san Dunstano e al ferro freddo contro le fate: il ferro nelle credenze protettive europee.
L'argento, metallo della luna e della purezza
L'argento tra alchimia lunare, mano a cinque dita del Maghreb, cimaruta napoletana e la tarda leggenda della pallottola contro i lupi mannari.
L'oro incorruttibile: dalla bulla romana alle lamine orfiche
L'oro come carne degli dèi in Egitto, bulla dei fanciulli romani e lamine iscritte degli iniziati: il metallo del Sole nelle tradizioni antiche.
Ematite, la pietra del sangue nei sigilli e nelle gemme magiche
L'ematite da Teofrasto e Plinio ai sigilli cilindrici di Babilonia, agli amuleti egizi e alle gemme magiche romane: storia della pietra del sangue.
Occhio di tigre: una pietra moderna con una fama antica
L'occhio di tigre tra mineralogia, giacimenti sudafricani dell'Ottocento e antico simbolismo degli occhi di pietra: cosa dicono davvero le fonti.
Onice e agata: le pietre a bande tra Bibbia, cammei e lapidari
Onice e agata nell'Esodo, nei grandi cammei antichi, in Plinio e nel Liber lapidum di Marbodo: due calcedoni dalla reputazione opposta.
Turchese: dalle miniere del Sinai all'amuleto dei cavalieri
Il turchese tra Hathor signora del turchese, le miniere di Nishapur, la credenza sulle cadute da cavallo e i mosaici aztechi: storia di una pietra.
Granato e carbonchio: le pietre rosse che brillano come braci
Il carbonchio di Teofrasto e Plinio, la pietra luminosa dell'arca di Noè e i granati di Sutton Hoo: storia delle gemme rosse ritenute protettive.
Cristallo di rocca, il ghiaccio eterno degli antichi
Il cristallo di rocca in Plinio, nelle tombe franche, nei reliquiari medievali e tra gli strumenti di visione del Rinascimento: storia di un quarzo puro.
Giaietto: la pietra nera da Whitby a Santiago di Compostela
Il giaietto nelle pagine di Plinio e Beda, tra gli azabacheros di Compostela, la figa contro il malocchio e i gioielli del lutto vittoriano.
La pietra di bezoar, il presunto antidoto delle corti europee
Il bezoar dal persiano pad-zahr alle Kunstkammern degli Asburgo, l'esperimento di Ambroise Paré e le pietre di Goa: storia di un falso antidoto.
Meteoriti: le pietre cadute dal cielo tra culto e scienza
Dal ferro del cielo degli Egizi alla pietra di Cibele, dalla caduta di Ensisheim del 1492 alle scoperte di Chladni e Biot: storia delle meteoriti.
Plinio il Vecchio e il libro delle gemme della Naturalis historia
Il trentasettesimo libro della Naturalis historia: metodo, aneddoti, scetticismo verso i maghi ed eredità medievale della prima enciclopedia delle gemme.
Damigerone, Evax e i lapidari greci della tarda antichità
Il De lapidibus di Damigerone ed Evax, i Lithika orfici e gli altri lapidari greci: i testi che trasmisero al Medioevo le virtù magiche delle pietre.
Marbodo di Rennes e il Liber lapidum, il lapidario più letto
Vita di Marbodo, vescovo di Rennes, e fortuna del suo Liber lapidum: sessanta pietre in esametri latini, dalla fonte di Evax alle versioni in volgare.
Alberto Magno e il De mineralibus: le pietre tra scienza e virtù
Il De mineralibus di Alberto Magno: il lapidario alfabetico, la teoria delle virtù, le visite alle miniere e i falsi libri dei segreti a lui attribuiti.
Il Lapidario di Alfonso X: pietre, stelle e segni dello zodiaco
Il Lapidario tradotto dall'arabo per Alfonso X el Sabio: trecentosessanta pietre per i gradi dello zodiaco e il codice miniato dell'Escorial.
